Allegato "A" al n. 7646/5171 di Repertorio

STATUTO

Associazione "Missione Patagonia" (ONLUS)

ART.1 - NOME E SEDE

E' costituita, ai sensi degli artt.36 e ss. del Codice Civile,della legge 266/91, del D.Lgs. 460/97 e della Legge regionale Lazio n.29/96 e successive modificazioni, un'associazione di volontariato denominata "Missione Patagonia Onlus".

La sede dell'associazione è in Roma, in Via Accumoli n. 37.

Essa può costituire sedi secondarie, sezioni regionali, provinciali e locali su tutto il territorio nazionale e sovranazionale.

Il contenuto e le strutture dell'associazione sono democratiche.

ART.2 - SCOPO : solidarietà sociale.

L'associazione non ha scopo di lucro, ma esclusivamente scopo solidaristico ed intende svolgere, promuovere e favorire tutte le attività di solidarietà sociale in ambito socio-sanitario, scolastico, sportivo dilettantistico ed a favore dei bisognosi.

Al fine del raggiungimento del suo scopo l'associazione potrà:

- organizzare manifestazioni ed eventi;

- istituire premi e borse di studio;

- svolgere in via accessoria e strumentale attività di commercializzazione di libri e/o audiovisivi;

- promuovere e organizzare seminari, corsi di formazione, manifestazioni, convegni e incontri;

- organizzare raccolte di generi di prima necessità e denaro;

- sostenere ed intraprendere iniziative economiche nel territorio dei "paesi poveri", anche mediante l'invio di denaro o di beni strumentali, al fine di fornire, costruire e manutenere impianti, strutture e quant'altro consenta di fronteggiare, in tali paesi, le necessità economiche, morali sociali e umanitarie.

L'associazione inoltre potrà attuare tutte quelle iniziative che riterrà opportune, nel rispetto della disciplina vigente, nazionale e comunitaria, per il raggiungimento dei propri scopi statutari.

L'associazione potrà collaborare con le altre organizzazioni similari che operano nel campo nazionale e internazionale.

L'associazione potrà compiere qualsiasi attività che sia strumentale al raggiungimento del suo scopo.

ART.3 - FORMAZIONE

Al fine del raggiungimento degli scopi statutari l'Associazione potrà organizzare corsi e seminari divulgativi e di formazione.

ART.4 - SOCI

4.1. Si aderisce all'associazione inoltrando la richiesta scritta al comitato direttivo, che si pronuncia in via insindacabile.

I soci si distinguono in soci fondatori e soci ordinari.

4.2 I soci fondatori sono coloro che hanno predisposto e firmato l'atto di nascita dell'associazione al momento della sua costituzione dinanzi al notaio rogante.

4.3 I soci ordinari sono coloro che, condividendo le finalità dell'associazione, prestano gratuitamente, con carattere di periodicità e continuità, attività personale in favore dell'associazione per il perseguimento degli scopi sociali e versano la quota stabilita dal comitato direttivo.

4.4 La qualità di socio si perde per i seguenti motivi : decesso, dimissioni, morosità ed indegnità ; la morosità ed indegnità devono essere dichiarate dal Comitato Direttivo.

4.5 Ogni socio partecipa all'assemblea con diritto di voto da esercitarsi personalmente o per delega. Nessun socio può avere più di tre deleghe.

4.6 E' esclusa la temporaneità della qualifica di associato.

4.7 Chiunque perda la qualifica di associato non può pretendere la restituzione dei contributi versati a qualsiasi titolo nè può vantare alcun diritto sul patrimonio dell'associazione.

Le quote associative non sono trasmissibili nè rimborsabili o rivalutabili.

ART.5 - ORGANI

Gli organi dell'associazione sono :

- assemblea dei soci;

- comitato direttivo;

- collegio dei revisori.

ART.6 - ASSEMBLEA DEGLI ASSOCIATI

6.1 L'assemblea ordinaria e straordinaria sono convocate dal presidente, a mezzo raccomandata, fax, e-mail, o su eventuale periodico dell'associazione, almeno dieci giorni prima della data fissata.

L'assemblea è presieduta dal Presidente o da altra persona designata dal Comitato Direttivo. Per la validità delle deliberazioni dell'assemblea in prima convocazione, è richiesta la partecipazione per presenza o per delega della metà più uno degli associati, in seconda convocazione qualunque sia il numero degli associati presenti.

Le delibere devono essere conformi agli scopi dell'associazione ed impegnano tutti i soci, anche se assenti. L'assemblea delibera con il voto favorevole della maggioranza assoluta dei presenti aventi diritto al voto. In caso di modifica dello statuto occorre il voto favorevole dei due terzi dei presenti con diritto di voto.

6.2 L'assemblea ordinaria deve essere convocata almeno una volta l'anno. Il luogo e la data sono fissati dal comitato direttivo.

6.3 L'assemblea straordinaria è anche convocata su parere del Comitato Direttivo o su domanda scritta inoltrata da almeno un terzo dei soci iscritti nel libro soci ed in regola con le quote associative.

6.4 Sono competenze dell'assemblea :

a) deliberare su qualunque punto dell'ordine del giorno ;

b) approvare le relazioni ;

c) approvare il bilancio consuntivo e preventivo entro sei mesi dalla chiusura dell'esercizio;

d) eleggere i membri del comitato direttivo ;

e) deliberare su altre questioni attinenti all'associazione ;

f) provvedere alle modifiche dello statuto.

I componenti degli organi dell'associazione sono nominati tra i soci in regola con le norme statutarie.

ART.7 - COMITATO DIRETTIVO

7.1 Il Comitato direttivo è composto da due a cinque membri, eletti dall'assemblea. I membri restano in carica per tre anni e sono rieleggibili. Tutte le cariche sono esercitate gratuitamente, salvo il rimborso delle eventuali spese sostenute.

Le decisioni sono prese a maggioranza dei presenti. In caso di decadenza della carica di un membro del Comitato Direttivosarà compito del rispettivo organo nominare il nuovo membro, salvo ratifica dell'assemblea.

7.2 Sono compiti del comitato direttivo :

a) nominare, tra i suoi componenti, il presidente, il segretario

e il tesoriere, ad eccezione del 1° Comitato le cui cariche vengono indicate all'atto della costituzione ;

b) emanare i regolamenti interni ;

c) fissare annualmente l'ammontare della quota associativa ;

d) deliberare insindacabilmente sulle domande di apertura di sedi secondarie, di sezioni regionali, provinciali e locali e sullo scioglimento delle stesse ;

e) fissare le linee programmatiche dell'associazione, conformemente agli scopi statutari ;

f) decidere in merito alla gestione dell'associazione ;

g) deliberare sulle domande di ammissione dei soci ;

h) deliberare sulla cancellazione dei soci ;

i) predisporre il bilancio consuntivo ed il bilancio preventivo per l'approvazione dell'assemblea.

ART.8 - IL PRESIDENTE

8.1 Il presidente del comitato direttivo è il presidente dell'associazione.

8.2 Egli è il legale rappresentante dell'associazione.

In caso di urgenza, prende le decisioni necessarie e riferisce, per la ratifica, alla prima riunione del comitato direttivo.

Egli convoca il comitato direttivo e l'assemblea. Può delegare, su delibera del comitato direttivo, parte dei suoi poteri al segretario o al tesoriere. In caso di assenza, o d impedimento del presidente, le relative funzioni vengono esercitate dal segretario e, in caso di assenza o di impedimento di quest'ultimo, dal tesoriere.

8.3 La carica del presidente dell'associazione è a titolo gratuito, salvo il rimborso delle spese sostenute e documentate, con approvazione del comitato direttivo.

ART.9 - SEGRETARIO

Il segretario redige i verbali dell'assemblea e del Comitato Direttivo.

ART.10 - COLLEGIO DEI REVISORI

L'attività di controllo dell'associazione è svolta dal collegio dei revisori composto di tre membri.

ART.11 - RISORSE ECONOMICHE

11.1 Il patrimonio dell'associazione, necessario per raggiungere gli scopi statutari, è costituito da :

a) quote associative ;

b) offerte e contributi dei privati e delle varie sezioni ;

c) depositi bancari e postali ;

d) beni mobili ;

e) beni immobili, donazioni, eredità, legati ;

f) rimborsi derivanti da sovvenzioni, proventi da attività commerciali e produttive, marginali e sussidiarie ;

g) finanziamenti statali e della pubblica amministrazione ;

h) finanziamenti comunitari;

i) ogni altra entrata compatibile con le finalità dell'associazione anche di natura commerciale.

11.2 Eventuali avanzi di gestione dovranno essere reinvestiti nelle attività statutarie ; è vietata la distribuzione di fondi, riserve a capitale, durante la vita dell'associazione.

11.3 Non potranno essere distribuiti utili, ovvero ceduti eni, o prestati servizi diversi da quelli propri dell'associazione, a condizioni più favorevoli, ai soci, associati, partecipanti, e a coloro che a qualsiasi titolo, operano nell'associazione o ne fanno parte.

11.4 L'associazione non potrà tutelare o promuovere gli interessi economici, politici, sindacali o di categoria dei soci, amministratori, dipendenti, o soggetti facenti parte, a qualsiasi titolo, dell'associazione stessa, o che sono legati ad essa da un rapporto continuativo di prestazione d'opera, nonchè di soggetti che effettuano erogazioni liberali nei confronti dell'associazione.

Il divieto si estende anche ai coniugi, parenti e affini fino al quarto grado.

11.5 L'associazione predispone la sua amministrazione con scritture contabili cronologiche e sistematiche, atte ad esprimere con compiutezza ed analiticità, le operazioni poste in essere per ogni periodo di gestione.

Il bilancio, corredato da una relazione del presidente sulla gestione, rappresenterà adeguatamente la situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'associazione.

11.6 Il patrimonio dell'associazione deve essere utilizzato unicamente per gli scopi statutari.

L'anno finanziario va dal 1° Gennaio al 31 Dicembre di ogni anno. Per nessuna ragione i soci possono rivendicare la comproprietà del patrimonio dell'associazione.

Art.12 - DURATA E SCIOGLIMENTO

La durata dell'associazione è a tempo indeterminato. In caso di scioglimento, il comitato direttivo compirà tutti gli atti necessari per la destinazione del patrimonio residuo, dopo la completa soddisfazione degli obblighi e degli oneri assunti, ad altra associazione similare, operante nello stesso settore.

Art. 13 - RINVIO

Per quanto non espressamente previsto dal presente statuto si applicano le disposizioni previste dalla normativa vigente in materia, avuto riguardo anche alle disposizioni specifiche disposte dalla Legge 383/2000, dal D.Lgs. 460/1997, dalla Legge 266/1991 e successive modificazioni e integrazioni.